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martedì 24 aprile 2012

Sostegno alle imprese e al cambio

Le emissioni in Real offrono un aiuto alle imprese e al cambio.

Stando a quanto affermato lo scorso mercoledì dal Segretario del Tesoro brasiliano, Arno Augustin,''Il reperimento sui mercati esteri di 3,15 miliardi di Reais (circa 1,4 miliardi di euro) da parte del governo federale brasiliano aiuta le imprese a finanziarsi all’estero e aiuta nella politica di contrasto alla valorizzazione eccessiva del Real''. Lo stesso Segretario ha inoltre aggiunto “Avere una forte curva in Reais all’estero aiuta la nostra politica di contrasto all’eccessivo apprezzamento del Real grazie ai molti investitori”. Grazie infatti all’emissione nel mercato asiatico di 150 milioni di Reais (pari a circa 65 milioni di Euro), il Brasile è riuscito a lanciare il “Bonus Global BRL” con scadenza nel 2024. Lo scorso mercoledì, il governo ha reperito 3 miliardi di Reais (pari a circa 1,3 miliardi di euro) in operazioni nel mercato americano ed europeo; stando a quanto sottolineato dal Segretario del Tesoro, l’operazione ha avuto successo: “Il Brasile negli ultimi tempi si sta conquistando il riconoscimento dei propri fondamenti da parte del mercato internazionale. Il principale veicolo per il riconoscimento della situazione del Paese sono i suoi titoli. […] La nostra strategia consiste nell’ottenere la migliore curva sia in moneta estera sia in Real, per permettere alle nostre imprese di finanziarsi all’estero a basso costo”.

giovedì 22 dicembre 2011

Incontro tra Unione Europea e Brasile

Delegazioni di imprenditori, associazioni industriali e di categoria del Brasile e dell’Unione Europea si sono incontrate per rafforzare la loro collaborazione.
La scorsa settimana a Brasilia si sono incontrati i rappresentanti degli imprenditori, delle associazioni industriali e di categoria provenienti dall’Unione Europea e dal Brasile al fine di elaborare degli accordi che permettano di rafforzare le collaborazioni tanto nel campo dell’innovazione quanto in quello del commercio estero.
Capo della delegazione dell’Unione Europea è stato Antonio Tajani, Commissario Europeo dell’Industria, accompagnato dai rappresentanti di 21 imprese (tra le quali figurano Shell, Techint, Fiat, ArcelorMittal, Telefonica, Rolls-Royce, TUI, Safran, Enel, GlaxoSmithKline e LVMH), sei associazioni di industriali e quattro di categoria. Carlos Abijardi, Direttore delle Operazioni della Cooperazione Nazionale dell’Industria brasiliana, è stato invece scelto per rappresentare la delegazione brasiliana, formata da un centinaio di imprenditori e membri della Confederazione nazionale dell’Industria brasiliana e della Federazione delle industrie dello Stato di San Paolo.
Nel dettaglio il Commissario europeo ha sottolineato il fatto che l’accordo commerciale prende in esame la cooperazione tra le piccole e medie imprese europee e brasiliane nell’ambito dell’innovazione prevedendo fra l’altro lo scambio di tirocinanti tra le imprese del Vecchio Continente e quelle brasiliane.
L’accordo risulta essere particolarmente rilevante se si considera il ruolo strategico che il Brasile ha assunto nel corso degli anni e assumerà in occasione sia dei Mondiali di Calcio del 2014,che delle Olimpiadi del 2016 visto il grande ritardo accumulato nei lavori di costruzione delle infrastrutture che ospiteranno tali eventi sportivi internazionali.
Un accordo che accontenta entrambe le parti se si considera la propensione delle imprese europee ad avvicinarsi ai mercati ricchi di materie prime (come il Brasile) e l’interesse dimostrato dal Brasile a penetrare nei mercati internazionali, tra i quali figurano quelli europei.